
Setâr
Setâr

Come per molti altri strumenti, Ostad suonava il setâr persiano secondo un proprio stile personale, pizzicando talvolta le corde «in senso inverso», cioè dall’alto verso il basso, per marcare gli accenti. Integrava la tecnica del tanbur, utilizzando le cinque dita per colpire tutte le corde o eseguire rapidi rulli, con quella del setâr, in cui le corde vengono pizzicate con l’indice.
Setâr
Liutaio:
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Data:
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Materiali:
gelso, noce, filo metallico
Dimensioni:
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Classificazione:
cordofono – liuto – a pizzico – con tasti
Esposizione:
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