

The Paths of Divine Love (I sentieri dell’amore divino)
5 Tracce1 h4 min1997, riedizione 2004
℗ Le Chant du Monde — Harmonia Mundi
La ricerca dell’amore divino è onnipresente nella poesia mistica persiana e si manifesta in tutti i brani presentati in questa registrazione. L’amore appassionato che l’anima prova quando prende coscienza della distanza che la separa dal suo Beneamato, e il dolore causato da questa separazione, sono resi con chiarezza nelle suite Tarz e Shâh Hoseyni. È un amore che guida l’anima passo dopo passo lungo il cammino della perfezione, secondo la progressione suggerita dalla suite Haft Khân-e Rostam. Giunto a destinazione, questo amore si rinnova perpetuamente e spinge il ricercatore ad attraversare tutti i livelli dell’estasi in uno stato di assoluta libertà di espressione e di creatività, stato evocato dalla suite Hal Parka. Come dice Ostad: «Cerchiamo un amore eterno, una primavera che non conosca autunno, un fiore che non appassisca mai. Dio solo è al tempo stesso l’Amore e il Beneamato».
Canti
Ostad Elahi considerava tutti i messaggeri divini come anelli di un’unica catena originata da Dio. Spesso invocava i loro nomi nelle sue preghiere e rendeva loro omaggio in alcuni brani vocali o strumentali. Aveva una particolare affinità con Gesù e Dâwud per la loro gentilezza e misericordia. Qui canta le loro lodi sotto forma di poesie. Due di esse, la prima e l’ultima, sono state scritte da suo padre, Hâdj Nemat.
Ostad Elahi suonava spesso il tanbur nell’intimità della cerchia familiare, e i presenti riprendevano in risposta i ritornelli ricorrenti delle melodie.
a. Wa Nokht-e Kalâm Didedâre Shun
Wa nokht-e kalâm didedâre shun
Yârân shokor Mowlâmân hât
Beshnâsân Mowlâm âmâ dunâdun
Yârân shokor Mowlâmân hâtCome preannunciato dalle profezie,
il nostro Signore è giunto
O amici, lodiamoLo!
Riconoscete il Signore nella Sua Manifestazione
O amici, lodiamoLo!
b. Zât-e Yâr Dâwed Hâzeran va Jam
Zât-e yâr Dâwed hâzeran va jam
Khosh va hâl kasi didanash va tchamL’essenza di Dâwud è presente nell’assemblea
quanto è fortunato colui che la contempla con i propri occhi
c. Dam Dam-e Isâ Ruhollâh Nâman
Dam dam-e Isâ Ruhollâh nâman
Avval Jebrâ’il âkher Benyâman
Benyâm parwâna khâwandkâr sham’an
Sham showq-e jamâl Mowlây MojremanIl respiro è il respiro di Gesù, il cui nome è Spirito di Dio
Dapprima Gabriele e alla fine Benyâmin
Benyâmin è la farfalla e Dio la candela
La candela riflette la splendente bellezza del Signore di Mojrem1
1 «Mojrem» era uno degli pseudonimi di Hâdj Nemat.
Elenco delle tracce
Canti
The Paths of Divine Love (I sentieri dell’amore divino)
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