

The Paths of Divine Love (I sentieri dell’amore divino)
5 Tracce1 h4 min1997, riedizione 2004
℗ Le Chant du Monde — Harmonia Mundi
La ricerca dell’amore divino è onnipresente nella poesia mistica persiana e si manifesta in tutti i brani presentati in questa registrazione. L’amore appassionato che l’anima prova quando prende coscienza della distanza che la separa dal suo Beneamato, e il dolore causato da questa separazione, sono resi con chiarezza nelle suite Tarz e Shâh Hoseyni. È un amore che guida l’anima passo dopo passo lungo il cammino della perfezione, secondo la progressione suggerita dalla suite Haft Khân-e Rostam. Giunto a destinazione, questo amore si rinnova perpetuamente e spinge il ricercatore ad attraversare tutti i livelli dell’estasi in uno stato di assoluta libertà di espressione e di creatività, stato evocato dalla suite Hal Parka. Come dice Ostad: «Cerchiamo un amore eterno, una primavera che non conosca autunno, un fiore che non appassisca mai. Dio solo è al tempo stesso l’Amore e il Beneamato».
Farangi
Farangi («franco» o «europeo») qui significa straniero. Si parla di accordatura Farangi (kûk-e farangi) quando il tanbur è accordato per intervalli di seconda invece che per le consuete quarte, producendo un’aura insolita e un’atmosfera eterea. Di conseguenza, questa melodia suggerisce cose intriganti, strane e meravigliose provenienti dal mondo spirituale.
Raramente presente tra i liuti orientali della stessa famiglia del tanbur, questa accordatura è stata introdotta nel tanbur da Ostad. Con l’aiuto del pollice che suona la corda grave, ha reso possibili numerose raffinatezze modali, come venute dall’«Altrove», cioè dal mondo spirituale. Integrando alcuni motivi della melodia di Jelo Shâhi, Ostad ritorna al ritmo e al tema originali, senza interrompere la continuità complessiva.
Elenco delle tracce
Farangi
The Paths of Divine Love (I sentieri dell’amore divino)
Farangi
The Paths of Divine Love (I sentieri dell’amore divino)