

The Eternal and the Ephemeral (L’eterno e l’effimero)
7 Tracce45 min2022
℗ Le Chant du Monde — Harmonia Mundi
Il quindicesimo CD della collezione Le Chant du Monde evoca un tema centrale del cammino spirituale dell’anima: la precarietà di questo mondo e la perennità dell’altro. Da un brano all’altro, Ostad Elahi ci ricorda che tutto in questo mondo è effimero e che la beatitudine eterna si trova soltanto nella vicinanza al Creatore.
«Ciò che la vita di Ostad Elahi ci mostra è che, quando ripercorriamo i racconti storici — o mitici — dei grandi saggi del passato e talvolta ci chiediamo: “È davvero possibile che una personalità così straordinaria sia vissuta e abbia camminato su questa terra?”, la risposta non può che essere sì, perché uno di loro è stato di recente tra noi.»
— Theodore Levin, PhD
Professore di musica (cattedra Arthur R. Virgin)
Dartmouth College
Per approfondire l’arte e la filosofia della musica di Ostad Elahi si veda Jean During, L’anima dei suoni, traduzione di Tullio Visioli (Chemins de tr@verse, 2011).
Suite di zekr
I tre zekr1 di questa suite sono indirizzati a Soltân;2 il primo e il terzo sono stati composti da Ostad, mentre il secondo è stato composto da suo padre Hâdj Nemat.3
Il primo zekr è caratterizzato da un accordo ricorrente che conclude ogni frase del canto. Un ascoltatore attento sentirà una serie di movimenti ritmici improvvisati, che creano l’impressione di strumenti multipli suonati allo stesso tempo.
Soltân Sahâki Ali giân
Shây taniâ tâki Ali giânO Ali, mio Beneamato, tu sei Soltân Sahâk, il Signore
O Ali, mio Beneamato, tu sei il Re unico e senza eguali
Il secondo e il terzo zekr sono molto vicini dal punto di vista melodico e sono particolarmente ritmati. Dietro il semplice canto si nasconde una melodia molto densa con una moltitudine di sottili variazioni e ornamentazioni.
Soltân-e mardân yâ Ali
Shafây kol dardân yâ AliTu sei il Sovrano di tutti gli esseri, o Ali
Tu sei il rimedio a ogni male, o AliSoltân sar jam Hû Hû
Zât-esh va jam Hû HûSoltân presiede l’assemblea spirituale, Hû Hû
La Sua Essenza è presente in questa assemblea, Hû Hû
Come spesso accade, questa serie di zekr si conclude con «Hû avval-o âkherem Yâr» (Lui! [Tu] sei il mio inizio e la mia fine).
1 Uno zekr è un inno sacro in cui i partecipanti ripetono in coro i ritornelli.2 Soltân Sahâk (o Eshâq) fu una grande teofania del XIV secolo ed è considerato il fondatore dell’ordine Ahl-e Haqq, la tradizione mistica in cui Ostad Elahi è cresciuto. Rivolgersi a Soltân è anche un modo di invocare la Divinità, come lo è invocare Hû, che rimanda sia al pronome personale «Lui» sia al «Soffio».3 Scrittore e poeta mistico in lingua curda e persiana, Hâdj Nemat è considerato un grande santo della tradizione Ahl-e Haqq.
Elenco delle tracce
Suite di zekr
The Eternal and the Ephemeral (L’eterno e l’effimero)
Suite di zekr
The Eternal and the Ephemeral (L’eterno e l’effimero)