

The Eternal and the Ephemeral (L’eterno e l’effimero)
7 Tracce45 min2022
℗ Le Chant du Monde — Harmonia Mundi
Il quindicesimo CD della collezione Le Chant du Monde evoca un tema centrale del cammino spirituale dell’anima: la precarietà di questo mondo e la perennità dell’altro. Da un brano all’altro, Ostad Elahi ci ricorda che tutto in questo mondo è effimero e che la beatitudine eterna si trova soltanto nella vicinanza al Creatore.
«Ciò che la vita di Ostad Elahi ci mostra è che, quando ripercorriamo i racconti storici — o mitici — dei grandi saggi del passato e talvolta ci chiediamo: “È davvero possibile che una personalità così straordinaria sia vissuta e abbia camminato su questa terra?”, la risposta non può che essere sì, perché uno di loro è stato di recente tra noi.»
— Theodore Levin, PhD
Professore di musica (cattedra Arthur R. Virgin)
Dartmouth College
Per approfondire l’arte e la filosofia della musica di Ostad Elahi si veda Jean During, L’anima dei suoni, traduzione di Tullio Visioli (Chemins de tr@verse, 2011).
Hal Parka
Registrato nel 1964, questo brano appartiene a una categoria di danze curde tradizionalmente eseguite durante le cerimonie di nozze o in occasione di celebrazioni gioiose. Ostad Elahi, tuttavia, ha eseguito questo brano con un’intenzione spirituale. Con uno schema breve e ripetuto, inizia con un invito a unirsi alla danza e ad abbracciare il suo ritmo. Man mano che le variazioni ritmiche si moltiplicano, queste sostengono l’energia e la vitalità del brano, inducendo uno stato di profonda gioia spirituale, che forse prefigura la beatitudine che attende l’anima al momento del ricongiungimento con il suo Beneamato.
Elenco delle tracce
Hal Parka
The Eternal and the Ephemeral (L’eterno e l’effimero)
Hal Parka
The Eternal and the Ephemeral (L’eterno e l’effimero)