

Resilience (Resilienza)
7 Tracce48 min2019
℗ Le Chant du Monde — Harmonia Mundi / The Metropolitan Museum of Art
Il quattordicesimo CD della collezione Le Chant du Monde mette in luce l’uso che Ostad fa della musica come linguaggio fondato sui diversi stati dell’anima, tra cui il dolore della separazione dal Beneamato e la resilienza necessaria a superare questa sofferenza. Per celebrare l’eredità musicale di Ostad Elahi al Met, dove diversi dei suoi strumenti più preziosi sono ora esposti nella collezione permanente, questo CD e un altro inedito sono stati pubblicati insieme in un cofanetto commemorativo.
Khân Amiri nella Suite Jelo Shâhi
Qui predomina la gioia: le melodie festose e gioiose trasportano l’ascoltatore in un altro regno. Insieme al basso continuo, Ostad fa danzare questa melodia, con alcune variazioni armoniche, come se giocasse con la voce dei bambini che si sente in sottofondo. Il ritmo sviluppato rafforza l’invito alla danza.
Quando inizia il canto, la voce morbida e fluida si fonde con le melodie e i ritmi suonati sul tanbur. Il canto è rivolto al «Papû Soleymâni», un uccello mitico che assomiglia all’upupa. Ogni strofa è ripetuta due volte.
Papû soleymâna danûk zarrina
O Papû Soleymâni dal becco gialloBâlakat vâka bechû va mûyna
Spiega le tue ali e viaggia laggiùBechû va awrâmân
Vai ad Awrâmân (il sito della tomba di Soltân)Soltân giân bûyna
E rendi visita al nostro amato Soltân SahâkKhavar-e bâra
Riportaci qualche notiziaVao sarzamina
Da quel paese laggiù.
Elenco delle tracce
Khân Amiri nella Suite Jelo Shâhi
Resilience (Resilienza)
Khân Amiri nella Suite Jelo Shâhi
Resilience (Resilienza)