

Mystical Orison (Orazione mistica)
5 Tracce55 min2000, riedizione 2004
℗ Le Chant du Monde — Harmonia Mundi
Numerose grandi figure spirituali della tradizione mistica dell’Ovest dell’Iran — tra cui Shâh Khoshin, Bâbâ Faqih, Bâbâ Sarhang e Bâbâ Nâûs (Nâvus) — vissute per lo più tra il IX e il XII secolo, sono evocate in questo CD attraverso una successione ininterrotta di brani che rendono loro omaggio. L’ascoltatore è immerso nell’intimità di un’orazione mistica di forza e autenticità notevoli, come testimonia il pubblico che finisce per essere sopraffatto dall’emozione.
Bâbâ Faqih
Bâbâ Faqih fu tra i primi compagni di Shâh Khoshin. Questo brano a lui dedicato è una supplica in cui la voce e lo strumento raggiungono entrambi un grado estremo di purezza: si caratterizza per l’uso di poche note (La, Si, Do, Re, poi Si bemolle) accompagnate da un contrappunto sulla corda più bassa e un ritmo lento e non dinamico. La poesia cantata da Ostad evoca diversi mistici che hanno sacrificato la loro vita sulla via dell’amore divino. Mansûr Hallâj (m. 922), martire celebrato in Oriente, fu messo a morte dopo aver dichiarato in un momento di estasi e di unione mistica: «Io sono la Verità» (il Vero, haqq, è uno dei nomi di Dio). Un altro martire citato nel poema, Nasimi, fu scuoiato vivo perché voleva rivelare i misteri della vita e della morte ai non iniziati. Una sorte simile toccò a Tork-e Sar Boriâ («Il Turco decapitato») e a Zaccaria.
Dardam az Dûst, darmânam az Dûst
Kofram az khod, imânam az Dûst
Gar tchon Nasimi bekanandam pûst
Dast barnadâram ze dâman-e DûstDardam az Haqq, darmânam az Haqq
Kofram az khod, imânam az Haqq
Gar tchon Zakariyyâ marâ konnand shaq,
Dast barnadâram ze dâman-e Haqq[Dardam az Yâr, darmânam az Yâr
Kofram az khod, imânam az Yâr]
[Gar tchon Mansûr vâr marâ keshand dâr
Dast barnadâram ze dâman-e Yâr]1Dardam az Heydar, darmânam az Heydar
Kofram az khod, imânam az Heydar
Gar tchon Tork-e sar boriâ beborânam sar,
Dast barnadâram ze dâman-e HeydarLa fonte della mia malattia proviene dal Beneamato
La mia cura è nel Beneamato
La fonte della mia incredulità proviene da me stesso
La fonte della mia fede è il Beneamato
Se, come Nasimi, dovessero scuoiarmi vivo
non rinuncerò al Beneamato, no, non rinunceròLa fonte della mia malattia proviene dalla Verità
La mia cura è nella Verità
La fonte della mia incredulità proviene da me stesso
La fonte della mia fede è la Verità
Se, come Zaccaria, dovessero tagliarmi in due
non rinuncerò alla Verità, no, non rinuncerò[La fonte della mia malattia proviene dall’Amico
La mia cura è nell’Amico
La fonte della mia incredulità proviene da me stesso
La fonte della mia fede è l’Amico]
[Se, come Mansûr, mi appenderanno alla forca
non rinuncerò al mio Amico, no, non rinuncerò]La fonte della mia malattia proviene da Heydar2
La mia cura è Heydar
La fonte della mia incredulità proviene da me stesso
La fonte della mia fede è Heydar
Se, come Tork-e Sar Boriâ, dovessero decapitarmi,
non rinuncerò a Heydar, no, non rinuncerò
1 In questa versione Ostad Elahi non ha cantato i due versi fra parentesi.2 Uno dei nomi di Ali, il grande santo della tradizione sciita e genero del profeta Maometto. In questo contesto, Heydar evoca il riflesso della divinità.
Elenco delle tracce
Bâbâ Faqih
Mystical Orison (Orazione mistica)
Bâbâ Faqih
Mystical Orison (Orazione mistica)